![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |

|
Color terra
traduzione e cura di Jean Robaey novembre 2009, Euro 10,00 ISBN 88-95074-25-2 Il grande enigma costituito dalla morte ha un colore per Jaccottet: non ancora nero, ma bruno come la terra. Il suo testo ci fa sperare che quello che incontreremo non sarà propriamente il buio e il vuoto ma ancora una terra, bruna come la conosciamo. E quasi subito dopo, quasi nello stesso tempo, lo stupore. La parola stupore non dice troppo, se si può concepire uno stupore tranquillo, calmo, senza alcuna increspatura, senza scalpore, senza rumore: stupore, d’un tratto, intimo, di essere qui, di avere parte, di avere diritto a questo calore della terra – con l’unica compagnia dei tralci della clematide selvaggia in cui potresti inciampare, e della serratula, la fedele mendicante rosa della fine dell’estate. C’è qui qualcosa di assolutamente, di perfettamente incomprensibile – o che viene immediatamente sentito come tale, non con dolore ma al contrario quasi con gioia; quasi, fuori da ogni pensiero, con gratitudine. |