Postfazione di Roberto Roversi
novembre 2007, pp. 88, Euro 12,00
ISBN: 978-88-95074-12-2
Dopo più di vent'anni BOHUMIL pubblica, riveduto dall'autore, il libro uscito nel 1985 per i tipi della Cooperativa Dispacci. Quest'opera, anche a distanza di anni, pare ripresentarsi intatta nella sua capacità di attrarre e portare con sé più di altri i pesi non tanto di una generazione, quanto delle persone che hanno ruotato attorno a certe esperienze, poi accentuate dalla parola poetica che in quel periodo ha cercato di assumere una dimensione più "politica", quella di un luogo che accomunasse, creando e comunicando valori e sentimenti da condividere.
Riprendo, ribadendole, alcune righe che scrissi anni fa nell'occasione della prima edizione di Radio dei giorni di pioggia: "Il mondo è guardato, in una duplicità altamente emotiva ma anche lucidamente musicale, come una realtà che si sta perdendo e, contemporaneamente, si sta ritrovando; come un addio e una sorpresa; come un dolore e come il principio, appena accennato, di un riscatto. La forza ultima di questi testi sta soprattutto in questo drammatico incrociarsi di due realtà, e due verità, che si muovono come lava di un vulcano".
Ritrovare testi e impressioni a questi confortevoli livelli di misura e di forza è il segno di una battaglia vinta contro il tempo. (Roberto Roversi)
Sono cose che accadono lungo il confine.
Mentre l'odore del fiume
si insinua nelle strade.
Dove le mani sono
definitivamente stanche.
E gli occhi si riposano,
dopo quello che hanno visto.
Gli alberi lungo l'ansa.
Il sole sempre più grigio.
Il suo sguardo si stacca
con durezza dal cielo
(lei sorride nello stesso momento).
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