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Pasquale Totaro-Ziella Viscigliella ottobre 2008, pp. 64, Euro 12,00 ISBN: 978-88-95074-17-7 Totaro-Ziella è poeta di Senise, e nella sua voce risuonano quelle dei lucani Leonardo Sinisgalli e Rocco Scotellaro. Sinisgalli amava l'esplosione festiva di "A canne a pietre a posti fatati", una lunga sequenza espressionistica che occupa il centro di questa raccolta antologica mentre il legame con i luoghi della terra di Basilicata è testimoniato da una prima più classica, ermetica sezione. Chiude il volume una scelta di testi più recenti dove la vena onirica si esprime liberamente. In tutte le pagine è in atto la ricerca della lingua della poesia. All'improvviso arrancano i cavalli di Fernando puntano le zampe e sbacinano alla luce scheggiata torcono il collo e spezzano i garresi al bronzo in questo strepito di nitrito muto alla luna. Stramazzano i cavalli di Fernando all'aria allargano le forge e schiumano nei precipizi perdono i garretti e svuotano le pance in questo scalpore sordo che lascia la scoria. Schiantano i cavalli di Fernando al cielo si scavano gli occhi e vanno allo spamento tra le cadute e le impennate inciampano tra i denti e lasciano sgolata questa crepa di clamore. Leggeri franano i cavalli di Fernando al sole svociano la groppa che vola in una frustata per i dirupi di questi brandelli di sangue e di carne che sanno il frammento di questo scalamore. |